Le mie opere pittoriche
di Bambina Castagna
Sono parte della tranquillità di questo mare che si prepara silenzioso alla sera che tra poco arriverà, pare stia attendendo la beatitudine che porrà alle sue acque placide ed accoglienti, prima che, l'oscurità della notte, cambi ogni profilo di questa magnifica massa d'azzurro senza fine.
Sono solita rifugiarmi sulla punta estrema di una lingua di roccia scura che finisce, stranamente la sua ultima propaggine con un candore stupefacente come fosse ciò che resta di una origine primordiale di purezza incontaminata.
Mi attrae da anni questa pietra di corallo affiorata sicuramente per essere la conclusione perfetta di un entroterra che ha storie da raccontare molto diverse fra loro ma unite a narrare la nascita del mondo.
Parrebbe l'immagine in prima pagina del libro della natura quando terra e mare si misero d'accordo per il dominio degli spazi e che poi, a missione compiuta, abbia esposto ciò che io sto ammirando.
C'è una grande nuvola in cielo, scura, ma non greve. Anche lei conduce così larga e ferma alla quiete, alla serenità, alla pacatezza.
Ho l'impressione che voglia avvolgermi con questo tutto che ho attorno perché possa assaporare la distensione che segue quando l'anima sogna e lo sguardo si perde nella vastità dei silenzi.
Solo lontano, ma molto lontano, dove l'occhio non controlla più nessuna forma c'è la sottile onda dell'oceano, filo sottilissimo di spume che giocano instabili, mutabili come le alterne vicende del mare.
Io sono qui in romitaggio. Non sento la solitudine che scava perché ho l'animo abitato dai ricordi che sempre ritornano ai miei sensi.
Dolcezze trasportate dalla brezza delle acque, incanto e magia affascinante- È la meravigliosa possibilità di vivere un sogno.
"La scogliera" opera di Bambina Castagna
